27 Settembre:
una data per Casella
 

 
 
"1797, li 27 Settembre nella Casa Nazionale della Casella, anno primo della Libertà Ligure alle ore ventidue. Radunati gli infrascritti cittadini..."
 
comincia così il verbale della prima seduta costitutiva del Comune di Casella.
 
 
 
 
La buona sorte ha consentito che il documento dei primi atti del Comune potesse arrivare fino ai giorni nostri.
 
Il "REGISTRO DELLA MUNICIPALITA' E DEL CONSIGLIO MUNICIPALE DI CASELLA E DELLA MAIRE" è felicemente conservato presso l'Archivio Storico del Comune di Casella.
 
Di tutte le numerose manifestazioni che ho avuto il piacere (e l'onore) di presentare a Casella, quella della celebrazione del bicentenario, il 27 settembre 1997, è l'occasione che ricordo più volentieri.
 
E' stata organizzata con grande entusiasmo, con la partecipazione attiva di tante persone che amano questo paese.
 
 
Fu un successo di pubblico, emerse l'importanza di riscoprire le proprie radici, di realizzare un approfondimento culturale sul posto dove si vive.
 
 
 
 


        
 

Nei giorni successivi all'evento, la gente parlava delle origini di Casella e delle sue vicende storiche, traspariva, in questi discorsi, un profondo e positivo sentimento di appartenenza.
 
Allora auspicavo e oggi ripropongo con convinzione l'utilità di ricordare ogni anno la data storica del 27 settembre, per avere un'ulteriore opportunità di raccontare di Casella e dei suoi tesori:
 
dall'Oratorio di Sant'Antonio Abate (la prima pietra fu posta l'11 maggio 1556), alla Chiesa di Santo Stefano (risale agli anni 1718 -1722 su progetto di Simone Scaniglia), dal Palazzo Fieschi (risale al 1691, all'interno presenta una corte a cielo aperto di forma quadrata), alla tradizionale vocazione turistica del paese, con tutte le opere realizzate più recentemente, che sono a disposizione di tutti.
 
Senza ovviamente dimenticare la famosa e caratteristica  Ferrovia Genova-Casella, inaugurata il 1° settembre 1929, a scartamento ridotto, che dalla città porta a Casella percorrendo il suo tracciato di 24,318 chilometri.
 
Nell'arco di tutto l'anno è possibile godere delle diverse  rievocazioni storiche e cene medievali organizzate da Gruppo Storico Fieschi, validissima associazione culturale di volontariato.
 
A Casella si mangia bene! I suoi numerosi ristoranti sono certamente un vanto e una testimonianza della bontà della cucina tipica dell'entroterra genovese, fantastici sono gli Amaretti di Casella, peculiare bontà casellese
.
 
 
Per approfondire piacevolmente la storia di Casella consiglio il volume "BREVE MA VERIDICA STORIA DEL COMUNE DI CASELLA" dell'ottimo Roberto Santamaria (Brigati - Casella 2004, - 117 pagine). Il libro riassume efficacemente le fasi storiche che hanno portato Casella a essere come la conosciamo. Non mancano belle descrizioni di illustri personaggi casellesi.

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